Per capire la portata economica e sociale delle aste immobiliari basta esaminare i dati relativi allo scorso anno.

Nel 2017 ci sono state 234.340 aste (642 al giorno, 27 ogni ora) per un valore immobiliare complessivo di circa 30 milioni di euro*.

Nel primo semestre del 2018 il numero di aste sono state 179.526 (39% in più rispetto allo stesso periodo del 2017)*.

La previsione per il 2018 è di circa 296 mila immobili all’asta con un aumento del 26% rispetto all’anno precedente*.

Per l’anno 2019 è previsto un consolidamento del numero di procedimenti esecutivi e una inevitabile normalizzazione rispetto alle vendite attraverso le aste telematiche. Nell’ottica di un graduale aumento dei prezzi degli immobili nel mercato tradizionale, è giusto pensare che nei prossimi anni le aste rappresenteranno un’alternativa sempre più allettante per i clienti.

Queste considerazioni vanno di pari passo con un consolidarsi dell’utilizzo del web e la sempre più completa “telematizzazione” della materia.

Ciò sta rendendo il cliente sempre più preparato, aprendo nuovi orizzonti in termini di esigenze e necessità di risposte, sempre più precise da parte dei professionisti del settore.

In virtù di questo, è indispensabile superare una obsoleta visione delle aste in quanto mero “affare” ma porsi invece come figura di consulente specializzato, che aiuti e supporto il cliente nelle diverse fasi.

Maggiore sarà la soddisfazione del cliente per la qualità del servizio offerto, maggiore sarà il numero di clienti derivanti dal positivo passa parola.

Proprio in questa ottica nasce aste24.eu.

Il futuro ci pone sempre nuove sfide, siamo convinti che insieme potremo vincerle!

*fonte astasy


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