L’asta giudiziaria è il procedimento con il quale viene disposta la vendita di beni di proprietà di una persona fisica o giuridica gravata da debiti insoluti.

L’obiettivo dell’asta è quindi quello di ottenere la liquidità necessaria per assolvere il debito nei confronti dei creditori.

Le modalità con le quali si possono svolgere tali vendite sono di due tipi: senza incanto (la più utilizzata) e con incanto.

Nella vendita senza incanto l’offerta è immediatamente impegnativa per chi la presenta; non è possibile per tanto revocarla e in caso di unico offerente si è obbligati all’acquisto; in caso di rifiuto si perde la cauzione versata.

La differenza sostanziale tra le due forme di vendita è che nel procedimento senza incanto l’aggiudicazione è definitiva; mentre nella vendita con incanto è possibile, pur non avendo partecipato alla gara, fare un’ulteriore offerta entro dieci giorni dall’aggiudicazione a condizione che la proposta sia superiore di un quinto rispetto al prezzo raggiunto in gara e che si versi una cauzione doppia di quella originariamente stabilita per la prima gara.

Offerte
inferiori o non cauzionate sono invece inefficaci e la prima
aggiudicazione diviene definitiva.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *