Il mercato immobiliare è in costante evoluzione. Basti pensare come negli ultimi dieci anni il settore sia andato incontro a radicali trasformazioni in seguito a una crisi che ha coinvolto il credito, i prezzi degli immobili e inevitabilmente il numero delle compravendite. Vediamo cos’è successo, anno dopo anno, secondo i dati Istat nel periodo 2010 – 2018.

Nel grafico è evidenziata la tendenza dei prezzi dal IV trimestre 2013 al IV trimestre 2018.

A seguire vengono riportate trimestralmente il numero di compravendite (rappresentato in verde) e l’indice dei prezzi delle abitazioni (rappresentato in viola).
Successivamente sono indicati i valori distinti tra immobili esistenti e di nuova costruzione o esistenti e ristrutturate, vendute poi da imprese operanti nell’edilizia, (colorati rispettivamente di blu e di rosso).

PREZZO DEGLI IMMOBILI

Dal primo trimestre del 2010, si è registrato un aumento dei prezzi delle abitazioni fino al secondo trimestre del 2012. Dal successivo trimestre un calo incessante ha colpito il mercato immobiliare ancora in essere.
 A determinare questo andamento sono esclusivamente i prezzi delle abitazioni esistenti, mentre quelli della abitazioni nuove tornano a crescere dopo la flessione del 2017.
NUMERO DI COMPRAVENDITE
Dopo il picco dell’ultimo trimestre del 2011 nei due anni successivi arrivando a una diminuzione del 50%. Dal 2014 in avanti invece sembra che il trend delle compravendite sia tornato a crescere.

Le tabelle successive mostrano il numero di compravendite complessive nel periodo 2010 – 2018, la distribuzione geografica  e lo schema che sintetizza il  trend delle vendite trimestrali. 

LE TRANSAZIONI SUDDIVISE PER TRIMESTRI
Osservando i dati su base trimestrale un dato colpisce dal punto di vista della ciclicità con cui si presenta. È evidente infatti, come a prescindere dai numeri complessivi annui, ci sia sempre un aumento di compravendite nel secondo e quarto trimestre.
DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DELLE COMPRAVENDITE
Durante il periodo preso in analisi la maggior parte delle transazioni si sono verificate nel nord Italia, poi il centro, segue il sud e chiudono le zone insulari con 527mila atti di vendita.

In questo ultima rappresentazione è riportato l’andamento dei mutui, finanziamenti e altri obbligazioni con ipoteche suddivisi per zone (nord, centro, sud e generale) dal 2006 al 2018. 

La stipula di convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (115.478) crescono dell’8,4% su base annua. Rispetto alla tipologia dei comuni, la crescita riguarda sia le città metropolitane (+9,8%) che i piccoli centri (+7,3%). Segnali positivi dopo il drastico rallentamento nel periodo 2012 e 2013 nonché lo stop avvenuto nel 2017.

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