Cos’è e come funziona. 

In una fase economica
così complessa per una famiglia o un azienda, una delle
problematiche più diffuse riguarda la rinegoziazione dei debiti con
banche e finanziarie.

Una delle opzioni per evitare che la rata del mutuo ipotecario prenda il sopravvento sulle finanze familiari è il cosiddetto “saldo e stralcio”.

Con questa locuzione si intende, un’offerta transattiva, ossia un accordo che definisce, in via bonaria, la vertenza tra creditore e debitore, sostituendo al precedente debito uno in misura ridotta. In buona sostanza, a fronte della rinuncia delle azioni esecutive da parte del creditore (precetto e pignoramento), il debitore si impegna a versare (di norma immediatamente) una somma più bassa accettata dal creditore; versata tale cifra, il debitore è libero da ogni impegno.

E’ importante tener conto del fatto che non c’è un termine ultimo per chiedere alla banca un accordo di saldo e stralcio. Infatti, anche dopo l’avvio di un procedimento come ad esempio, un pignoramento immobiliare, il debitore può avanzare una proposta di definizione a saldo e stralcio.

Facciamo un esempio: Il
signor Luigi Rossi per l’acquisto della casa ha maturato un debito
con una banca per un importo di 100 mila euro. A causa della perdita
del lavoro il signor Luigi non può pagare le rate del mutuo, a
questo punto la banca può agire esecutivamente attraverso il
pignoramento dell’immobile ipotecato. Il signor Rossi nel frattempo
ha trovato un nuovo impiego e la sua condizione economica si è
normalizzata, a questo punto può avanzare alla banca una proposta di
saldo e stralcio. La banca potrebbe prendere in considerazione la
possibilità di accettare la proposta del signor Rossi e di chiudere
il debito mediante il pagamento di una somma di 60mila euro, in
alternativa al a un procedimento esecutivo, che risulterebbe oneroso
e impegnativo e con esito incerto.

Come già accennato,
generalmente, le banche che chiudono debiti con la procedura di saldo
e stralcio pretendono il pagamento dell’importo pattuito in
un’unica soluzione, ma in realtà nulla vieta che creditore e
debitore si accordino per il pagamento in più tranche.

E’ bene evidenziare che
la chiusura a saldo e stralcio dei debiti è una procedura delicata e
complessa che richiede profonde competenze giuridiche – tecniche
oltre che ottime doti di di negoziazione.

Per qualsiasi informazione noi di aste24.eu rimaniamo a vostra disposizione.


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