E’ stata approvata in via definitiva la Legge Europea 2018 per il settore dell’intermediazione immobiliare.

Al centro c’è l’articolo due del provvedimento, che riguarda le norme sulle incompatibilità degli agenti d’affari in mediazione.

La legge approvata al Senato modifica infatti, le incompatibilità per chi svolge la professione di agente immobiliare, escludendo dall’esercizio della stessa i dipendenti di istituti bancari, finanziari, assicurativi, di enti pubblici o privati e le professioni intellettuali in situazioni di conflitto di interesse con l’attività di mediazione.

Resta anche l’incompatibilità tra mediazione e attività di impresa.

E’ vietato infatti, l’incrocio tra mediazione immobiliare e attività imprenditoriale «di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni afferenti allo stesso settore merceologico».

In sostanza, una Srl non potrà raccogliere nella stessa ragione sociale la costruzione e la promozione di immobili, insieme all’attività di mediazione d’affari.

La più importante novità è rappresentata dalla possibilità di poter offrire un maggiore spettro di servizi integrati e complementari all’intermediazione immobiliare.

Da oggi sarà infatti possibile accorpare numerosi servizi, come l’amministrazione, la gestione della locazione, le pulizie, l’home staging, l’accoglienza ospiti e tutto quanto non specificato dal testo.

La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione, composta dalle associazioni rappresentative degli agenti immobiliari Fimaa, Fiaip e Anama, accoglie con soddisfazione l’approvazione della nuova legge europea 2.018 che si configura come una vera e propria “rivoluzione” per gli agenti immobiliari.

In questo modo – commentano i presidenti Santino Taverna (Fimaa), Gian Battista Baccarini (Fiaip), Renato Maffey (Anama) – si aprono nuove opportunità per gli agenti e si assicura a chi svolge l’attività di mediazione la possibilità di erogare nuovi servizi collaterali alla propria attività, a vantaggio dei clienti-consumatori.

Il provvedimento, introduce nell’intermediazione il concetto di conflitto di interesse per banche e per le professioni intellettuali e si cancella al contempo le incompatibilità per chi svolge l’attività di mediazione, consentendo agli agenti immobiliari di crescere ed evolvere la loro professionalità alle esigenze degli attuali processi economici.

 


1 commento

Downloads Movie · 25 Maggio 2019 alle 12:57

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo della Legge Europea 3 maggio 2019, n. 37: ‘Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea – Legge Europea 2018’, che riforma la professione, Per Fiaip va dato merito alla lungimiranza del legislatore e del Governo che ha saputo sbloccare i divieti che per anni hanno impedito agli agenti immobiliari italiani di svolgere attivita imprenditoriali. La nuova normativa, che entrera in vigore il 26 maggio 2019, segna una vera e propria rivoluzione per chi svolge l’attivita di mediazione immobiliare in Italia e pone sempre piu l’agente immobiliare al centro della filiera del Real Estate, con tutti i vantaggi che ne derivano per il sistema Paese e per i consumatori

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