Si è chiusa la nona edizione di RE ITALY Convention Days 2019, la due giorni organizzata da Monitorimmobiliare e Monitorisparmio in Borsa Italiana a Milano.
Oltre duemila partecipanti, 20 convegni, la partecipazione di tutte le principali società del settore immobiliare oltre ai rappresentanti di più di 500 aziende.
La Convention è stato un momento di confronto importante tra i principali rappresentanti del settore, dalle associazioni di categoria agli operatori, e le istituzioni.

Gli interventi della seconda giornata

Manfredi Catella – CEO Coima

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“Come settore dobbiamo aggregarci, che non vuol dire comprarci l’un l’altro, ma ragionare insieme. Anche il pubblico deve fare una riflessione, visto che ha in mano una grande fetta del patrimonio immobiliare, e capire come generare impatto economico, 

Si dovrebbe guardare agli asset immobiliari non come oggetto di cessione, ma di valorizzazione, ragionare in modo completamente diverso. Bisogna avere un progetto strategico, non solo pensare a cedere. Nell’agenda politico-economica degli ultimi decenni i vari Governi non hanno messo questo tra le priorità, invece il tema è industriale e da li’ bisogna partire, cambiando prospettiva”,

 

 Paolo Bottelli – Amministratore Delegato di Kryalos

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“La nuova onda è la logistica dell’ultimo miglio caratterizzata da investimenti in Asset parcellizzati”.

 

 

 Enzo Albanese – Amministratore Delegato di Sigest

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“Il settore residenziale da solo vale 94 miliardi di euro, il 18% del PIL”. 

 

 

 

 Luigi Donato – Banca d’Italia

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“Il decreto legge Sblocca Cantieri è un punto di partenza e non di arrivo, sono interventi chirurgici che agiscono su una serie di aspetti che il mercato degli appalti, da parte pubblica e privata, ha indicato come più′ difficili, per intervenire nell’immediato. Il tema degli appalti è un tema di piccoli ingranaggi che devono fare girare una macchina, ognuno è importante e va visto nella versione definitiva, il problema era ritrovare un equilibrio che porterà al buon funzionamento del mercato degli appalti attraverso una rivisitazione del metodo complessivo con il quale la normativa europea è stata recepita in Italia. Un metodo che ha guardato molto agli atti, alla legittimità e alla struttura dei singoli passaggi, non ai risultati, ha trascurato quella che era la migliore ispirazione europea, ovvero valorizzare la pubblica amministrazione”.

 

Marco Sangiorgio – Amministratore Delegato di CdP Investimenti Sgr 

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“Cassa Depositi e Prestiti ha già un ruolo nelle dismissioni del patrimonio immobiliare dello Stato e ha fatto diverse acquisizioni di immobili dallo Stato, da Regioni, Comuni ed Enti pubblici. Ci siamo messi a disposizione, perché si tratta comunque di un’attività molto interessante e anche a fortissimo impatto rispetto alle economie locali”. 

 

Lucio Poma –  Responsabile scientifico Industria e Innovazione di Nomisma

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Il nostro Paese ha bisogno di enorme stabilità. Ridurre i pregi di incertezza è la politica industriale da seguire”. 

 

 

Luca Dondi – Amministratore delegato di Nomisma

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“La precarietà della prospettiva economica del Paese rischia di ridurre la pressione della domanda immobiliare, anche per effetto della maggiore selettività in fase di erogazione del credito. Al di là dello scenario futuro, emerge con forza il ruolo della variabile finanziaria nell’orientamento delle dinamiche di settore. L’accresciuta dipendenza da credito determina, di fatto, un allineamento della congiuntura immobiliare a quella economica generale, attenuando quelle capacità anti cicliche che fino a qualche tempo fa erano da più parti riconosciute al comparto.

Se non vi sono dubbi sul processo di rifinanziarizzazione in atto, altrettanto evidente appare il riferimento a modalità e prodotti tradizionali. Sono, infatti, ancora una volta i mutui ipotecari ad avere un ruolo preminente nelle modalità di accesso al bene casa, in una logica che rimane saldamente orientata all’acquisto. Nonostante il diffondersi di opzioni alternative, prevalentemente incentrate sull’utilizzo, le famiglie italiane rimangono tuttora prioritariamente orientate alla forma proprietaria, che rappresenta un retaggio ancestrale spesso avulso da valutazioni di opportunità e convenienza”.

 

Riccardo Carpino – Direttore dell’Agenzia del Demanio

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“Il primo bando per le alienazioni degli immobili pubblici potrebbe partire già’ il prossimo mese, in totale saranno circa 1.200 i beni che andranno in asta. Il primissimo bando che speriamo possa uscire a breve  riguarderà’ un centinaio di beni. Vogliamo mettere sul mercato beni immediatamente vendibili, attraverso aste online e dando la massima possibilità’ di vedere i beni.

 

Michail Ivanov – Director Technology di Duff & Phelps

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“Le banche stanno attraversando una fase di profonda trasformazione digitale e, in tale evoluzione, la tecnologia rappresenta uno dei fattori determinanti per gli attori del mercato che vogliono posizionarsi quali partner di riferimento delle organizzazioni finanziarie nei processi valutativi. Le nuove tecnologie consentono di incrementare il livello qualitativo delle valutazioni degli immobili a garanzia dei finanziamenti, con vantaggi per le banche in termini di trasparenza, efficienza nei processi ed efficacia nella gestione del rischio, ma anche per gli utenti, che vedono accorciarsi sensibilmente i tempi di ottenimento dei finanziamenti e di erogazione dei servizi”.

 

Generale Giancarlo Gambardella – direttore della Task Force valorizzazione immobiliare della Difesa

“Un nuovo piano di razionalizzazione, denominato ‘Valore Italia, gli ex idroscali’, che mette in gioco quattro idroscali italiani. L’idea è di valorizzarli e metterli a rete. A Desenzano del Garda il bando, da parte di Difesa Servizi, partirà nei prossimi mesi. Come Difesa siamo particolarmente orgogliosi di questi progetti. L’utilizzo intelligente di aree militari non più utili è uno degli obiettivi principali in questa fase, nell’ottica dell’ottimizzazione delle risorse disponibili. Si tratta di un altro passo significativo nel processo di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare, non più utili ai fini istituzionali che la Difesa sta attuando su tutto il territorio nazionale”.

 

 

*fonte www.monitorimmobiliare.it


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